Archivio della Categoria 'Informazione'

In-formazione di Regime

Sabato 10 Ottobre 2009

Sappiamo che per molti, come per noi, è un fatto ovvio che non avrebbe bisogno di essere sottolineato, ma vogliamo comunque proporre due video tratti da youtube che chiariscono senza possibilità di replica come in Italia l’informazione ufficiale sia tutta a supporto del mancato (grazie alla bocciatura del Lodo ‘Alnano’) Regime che comanda in Italia.

il primo è un frammento del varietà (perchè non si può chiamare telegiornale una cosa del genere) di Emilio Fede del 7 ottobre 2009, dopo la bocciatura del Lodo Alnano. Vabbè tanto a questo siamo ormai abituati.

Ma quello che fa veramente rabbrividire è il secondo: il famoso editoriale del Direttore del TG1 Minzolini del 3 ottobre 2009, giorno della manifestazione a sostegno della libertà di stampa. Come si può accettare che un tirapiedi del nano sia a capo del Tg che da sempre è il più seguito e che rappresenta la fonte primaria di informazione per la maggioranza degli italiani?


Sappiamo che sono questioni di ambito nazionale, su cui personalità più celebri di noi hanno scritto fiumi di inchistro e ci teniamo a chiarire che Polìtes non simpatizza nè per la Destra nè per la Sinistra; il fatto è che questo è un problema solo apparentemente lontano dalla nostra realtà, ma che in effetti ci riguarda molto da vicino.

Infatti anche a livello locale esiste un problema di informazione, attenta solo alle notizie da cui può trarre vantaggi personali e sempre pronta a spendere parole smielate su appartenenti ora alla maggioranza ora alla minoranza, ma mai a fare una critica seria e costruttiva sui problemi che realmente affliggono la nostra collettività (come già abbiamo affermato nell’articolo sottostante).

Anche, e forse soprattutto, per questo motivo esiste il circolo Polìtes, il cui principale obiettivo è di informare sia la cittadinanza sia l’amministrazione sul reale stato di cose che regna a Pietraperzia e di cercare di dare un apporto concreto per la risoluzione dei problemi. Esempio lampante è questo blog, espressione di massima libertà di informazione in cui tutti possono lasciare un proprio commento senza alcun vincolo.

Perciò a chi critica il nostro operato, accusandoci di fare solo polemica sterile, ci sentiamo di rispondere che già l’esistenza di questo canale di informazione libera è un risultato importante, soprattutto in un momento in cui la stampa sia nazionale che locale versa in condizioni disastrose.

P.s.: abbiamo in cantiere progetti e proposte concrete che saranno attuate nel più breve tempo possibile e sulle quali vi terremo prontamente informati.

Legge sullo scudo fiscale

Martedì 29 Settembre 2009

Il Circolo Polites invita tutti a sottoscrivere l’appello di Bruno Tinti al Presidente della Repubblica

Signor Presidente

il Senato ha approvato l’emendamento Fleres alla legge che ha istituito lo scudo fiscale. Se anche la Camera lo approvasse, Lei resterebbe l’ultima difesa.

Signor Presidente, con questo emendamento una legge già odiosa diventerà uno strumento di illegalità. I beneficiati dallo scudo non potranno essere perseguiti per reati tributari e di falso in bilancio, il mezzo con cui sono stati prodotti i capitali che lo Stato “liceizza”; e intermediarie professionisti che ne cureranno il rientro non saranno tenuti a rispettare l’obbligo di segnalazione per l’antiriciclaggio; insomma omertà, complicità, favoreggiamento.

Le prime due previsioni, in realtà, non cagioneranno un grave danno al concreto esercizio della giustizia penale: da anni (dal 2000) una legge costruita all’esplicito scopo di impedire i processi penali in materia di reati fiscali assicura l’impunità alla quasi totalità degli evasori. Perché l’evasione fiscale costituisca reato bisogna evadere un’imposta superiore a 103.000 euro per ogni anno di imposta; e i casi di evasione superiori a tale soglia si aggirano intorno al 10 % del totale. E’ormai impossibile celebrare un processo per falsa fatturazione, e dunque anche per frode all’Iva comunitaria: quando si scopre una “cartiera” (una società che emette fatture false) e quindi si scoprono gli “utilizzatori finali” (secondo una recente definizione che ha avutomolto successo) di queste fatture, poi non si può fare un unico processo ma tanti quanti sono i luoghi in cui questi utilizzatori hanno il loro domicilio fiscale; il che è fonte di tali sprechi di tempo e di risorse da garantire nella quasi totalità dei casi la prescrizione. Infine, una delle forme più insidiose di evasione fiscale, quella commessa mediante la sistematica falsificazione della contabilità (il sistema seguito dalla quasi totalità degli evasori), è stata considerata un reato lieve, punito con una pena massima di 3 anni di reclusione; il che significa che nessuno va mai in prigione per via di sospensione condizionale della pena, indulto, affidamento in prova al servizio sociale.

Quanto al falso in bilancio, non è certo una novità che dopo la riforma della legislazione societaria voluta dal governo Berlusconi (che ha consentito allo stesso Berlusconi di essere assolto in molti processi in cui era imputato per questo reato), in Italia di processi del genere non se ne fanno più: il falso in bilancio è divenuto un reato fantasma, che c’è in astratto ma non si processa mai in concreto.

Ma la nuova legge contiene una norma che è una calamità: essa assicura l’impunità a trafficanti di droga, di armi, di donne, sequestratori di persona e altri delinquenti di grosso livello.

Signor Presidente, il danaro non ha colore, non odora diversamente a seconda del reato da cui deriva, non ha etichette che lo identifichino. Il provento dell’evasione fiscale e del falso in bilancio non si differenzia visivamente dal riscatto pagato dalla famiglia del sequestrato o dal ricavo del traffico di esseri umani. I trafficanti di droga colombiani portano il loro denaro a Miami e lo “ripuliscono”pagando circa il 50 per cento: questo è il prezzo del riciclaggio. Se passasse questa legge, avremmo un riciclaggio di Stato, per di più assolutamente concorrenziale con quello praticato dai professionisti del settore: lo scudo fiscale costa solo il 5 per cento.

E’vero, la nuova legge prevede che la possibilità per banche e altri intermediari di non rispettare l’obbligo di segnalazione per l’antiriciclaggio sia limitata ai reati fiscali e al falso in bilancio. Ma, signor Presidente, chi glielo spiegherà alle banche (che certamente non hanno molto interesse a scoraggiare queste iniziative da cui ricavano dei bei soldi) che i capitali che rientrano provengono da un traffico di armi e non da evasione fiscale? Come distinguere il provento dell’evasione fiscale da quello di altri truci e violenti delitti?

Non si può, signor Presidente: questa legge garantirà ai peggiori delinquenti una prospera e sicura verginità.

Signor Presidente, questa legge è una bandiera dell’illegalità: dove non avrà concreti effetti sul piano penale, trasmetterà un messaggio di opportunismo: renderà evidente a tutti che adempiere ai propri obblighi tributari, a principi etici irrinunciabili nella gestione delle imprese, è un’ingenuità, peggio è antieconomico. E’ una legge criminogena perché favorirà la futura evasione fiscale, convincendo tutti che “pagare le tasse” è cosa inutile, perfino stupida, tanto,prima o poi …. E dove invece e purtroppo avrà concrete conseguenze, sitratterà di un formidabile favoreggiamento nei confronti delle forme più gravi di delinquenza organizzata. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Magistratura non potranno nemmeno trovare le prove di questi reati, forse conosciuti per altre vie, poiché il provento del reato sarà ormai sparito.

Signor Presidente non firmi questa legge; eviti che il nostro Paese sia sospinto ancora più in fondo nel precipizio di illegalità, peggio, di immoralità che ci sta separando dai Paesi civili.

SOTTOSCRIVI L’APPELLO

Sciopero dei blogger per la libertà in Rete

Giovedì 16 Luglio 2009

 

 

Polites aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che imbavaglia Internet in Italia.

Guarda il video.

L’etica a tavola

Lunedì 20 Ottobre 2008

Ho ricevuto questa informazione e la  copio-incollo sotto.

Perché capita a tutti prima o poi di lasciarsi "contaminare" da una capatina al Mc Donald…(io lo evito come la peste!) oppure di mettere nel carrello una scatoletta di carne Montana, allora forse è il caso di diffondere il più possibile le informazioni che ci permettono di mangiare cibi che non ci resteranno sullo stomaco né durante la digestione né dopo…

Buon appetito!

"A Reggio Emilia e a ROZZANO (MI), sono stati inaugurati due  nuovi ristoranti ROADHOUSE GRILL, che fanno parte del Gruppo Cremonini. Vi ricordo che il gruppo Cremonini, come testimoniato da inchieste di REPORT (Rai 3)e come sostenuto anche da Beppe Grillo, è un’azienda che nel corso degli anni si è distinta per una serie di azioni illegali a anche criminali.
Per citarne alcune: - vendere carne di bovini di oltre 17  anni come carne di bovini inferiore ai 24 mesi di età (tale carne è finita negli omogeneizzati per bambini!)- vendere svariate tonnellate di carne in scatola AVARIATA a Paesi
poveri (guadagnando su incentivi europei per tali
esportazioni), tra cui la Russia dove Report ha raccontato della morte di un 12enne dovuta al consumo di tale carne contenente botulino) e Cuba. Per la morte in Russia un intermediario della Cremonini ha pagato 150.000 euro per evitare una denuncia e il blocco delle importazioni in Russia.
Al momento dell’indagine fatta da Report, la carne che il governo cubano ha respinto dopo alcune analisi (che
confermavano le pessime condizioni di diversi lotti di carne) era stata imbarcata su una nave, ma non per
riportarla in italia per la distruzione. La nave era destinata all’Angola.
La carne avariata verrà distrutta o venduta agli angolani???
Per questo motivo vi invito a non recarvi nei ristoranti
ROADHOUSE GRILL , a divulgare questa mail, a boicottare anche le altre aziende del gruppo 
Cremonini: 
autogrill MOTO 
carne MONTANA 
bar e ristoranti CHEF EXPRESS (treni e aeroporti) salumi 
IBISE’ 
carni INALCA
supermercati MARR (diffusi soprattutto in Romagna e Marche)

NB: la carne bovina utilizzata in Italia dai 

Mc’Donalds, è fornita dal Gruppo Cremonini."

 

Il nucleare secondo Silvio

Venerdì 13 Giugno 2008

L’attuale governo di centro-destra e la sua brutta copia, il governo ombra, vogliono risolvere i problemi energetici del paese ricorrendo all’energia nucleare.

Forse non ricordano che l’8-9 Novembre 1987 i cittadini italiani votarono un referendum con il quale decisero di abolire il nucleare e non sanno che per riaprire le centrali o costruirne di nuove è necessario un nuovo referendum.

Forse non sanno che tra 15 anni, quando le nuove centrali saranno completate esse contribuiranno a mala pena per il 10% al fabbisogno energetico del paese. 

Forse non sanno che per smaltire le scorie nucleari è necessario disporre di opportune strutture sotterranee in cui i residui della fissione nucleare possano giacere per i prossimi 100.000 anni; allo stato attuale l’Italia non dispone di queste strutture ne tantomeno si pensa a costruirle.

Gli attuali governanti nazionali presentano, evidentemente, gravi problemi di compresione di concetti semplici come questi visto che sono stati spiegati in maniera chiara ed intuitiva da molti esperti del settore, in primis Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica nel 1984.

Tuttavia noi siamo ottimisti e riteniamo che l’ignorare tali fatti non sia poi così grave: si può sempre imparare con il tempo. La cosa grave è che i nostri politicanti non hanno la minimia idea di cosa sia il nucleare. Secondo Silvio l’energia nucleare deriva addirittura dalla separazione delle cellule (vedi video) di modo che ognuno di noi quando muore produce energia nucleare; altri pensano a nubi tossiche, altri ancora a flussi di corrente "nucleare" e così via.

Abbiamo lasciato che in Italia a occuparsi di problemi fondamentali come l’energia siano gente  come loro:

              

Non è colpa loro che si sono presi la responsabilità di farlo ma è colpa nostra che gli abbiamo permesso di farlo.